VALUTAZIONE PREVISIONALE DI IMPATTO ACUSTICO
(ai sensi della Legge 26/10/1995 n. 447)
1. Premessa
La presente Valutazione Previsionale di Impatto Acustico è redatta su richiesta di un committente al fine di verificare la compatibilità acustica dell’intervento denominato [descrizione intervento: es. nuova attività, impianto, infrastruttura], da realizzarsi in [indirizzo / Comune].
La valutazione è finalizzata ad accertare il rispetto dei limiti di rumorosità previsti dalla normativa vigente presso i ricettori sensibili circostanti.
2. Riferimenti normativi
Legge 26 ottobre 1995, n. 447 – Legge quadro sull’inquinamento acustico
D.P.C.M. 14/11/1997 – Valori limite delle sorgenti sonore
D.P.C.M. 05/12/1997 – Requisiti acustici passivi degli edifici (se applicabile)
Norme UNI EN ISO 9613 / UNI EN ISO 1996
Regolamento comunale di acustica e classificazione acustica del territorio
3. Inquadramento territoriale e classificazione acustica
L’area di intervento della valutazione ricade in Classe acustica [I – VI] secondo il Piano di Classificazione Acustica Comunale.
| Classe | Descrizione |
|---|---|
| I | Aree particolarmente protette |
| II | Aree prevalentemente residenziali |
| III | Aree di tipo misto |
| IV | Aree di intensa attività umana |
| V | Aree prevalentemente industriali |
| VI | Aree esclusivamente industriali |
4. Descrizione dell’intervento
L’intervento di valutazione previsionale di impatto acustico prevede:
Tipologia attività: [es. bar, impianto HVAC, linea ferroviaria, aeroporto, stabilimento]
Orari di funzionamento: [diurno / notturno]
Sorgenti sonore previste:
[macchinari / impianti / traffico]
[attività antropiche]
5. Ricettori sensibili
Con la valutazione sono stati individuati i seguenti ricettori:
Abitazioni civili
Scuole / ospedali (se presenti)
Edifici residenziali limitrofi
Distanza minima dal confine dell’intervento: [xx m]
6. Metodologia di valutazione
La valutazione previsionale di impatto acustico è stata effettuata mediante:
Dati di emissione sonora delle sorgenti (dati di targa o letteratura tecnica)
Modelli previsionali di propagazione del rumore (UNI EN ISO 9613)
Calcolo dei livelli sonori equivalenti LAeq presso i ricettori
Sono stati considerati:
Periodo di riferimento diurno (06:00 – 22:00)
Periodo di riferimento notturno (22:00 – 06:00)
7. Risultati previsionali
| Ricettore | Periodo | LAeq previsto [dB(A)] | Limite [dB(A)] |
|---|---|---|---|
| R1 | Diurno | XX | XX |
| R1 | Notturno | XX | XX |
8. Valutazione del criterio differenziale
Ai fini della valutazione previsionale di impatto acustico è stata effettuata la verifica del criterio differenziale ai sensi del D.P.C.M. 14/11/1997:
ΔL diurno ≤ 5 dB(A)
ΔL notturno ≤ 3 dB(A)
Esito: ☐ conforme ☐ non conforme
9. Interventi di mitigazione (se necessari)
Qualora emergano superamenti dei limiti, si propongono:
Barriere o schermature acustiche
Insonorizzazione delle sorgenti
Limitazione oraria di esercizio
Interventi edilizi sui ricettori
10. Conclusioni
Sulla base delle valutazioni effettuate, l’intervento di valutazione previsionale di impatto acustico risulta:
☐ Compatibile acusticamente
☐ Compatibile con prescrizioni
☐ Non compatibile
con il contesto territoriale circostante.
11. Tecnico competente in acustica
Relazione redatta da:
Nome e Cognome
Tecnico Competente in Acustica Ambientale
Iscritto all’elenco regionale n. ___
Data e firma
