Il Tecnico Competente in Acustica (TCA) è un professionista qualificato che ha le competenze legali e tecniche per effettuare misurazioni, valutazioni e studi in materia di rumore e acustica ambientale ed edilizia.
È una figura ufficialmente riconosciuta dalla legge italiana.
Chi è il Tecnico Competente in Acustica
E’ un professionista (ingegnere, architetto, geometra, perito, fisico, ecc.) che:
possiede formazione specifica in acustica
ha maturato esperienza documentata
è iscritto all’Elenco Nazionale dei Tecnici Competenti in Acustica presso il Ministero dell’Ambiente
Solo chi è iscritto a questo elenco può firmare relazioni acustiche valide.
Riferimenti normativi
La figura del Tecnico competente in acustica (TCA) è definita da:
Legge 26 ottobre 1995 n. 447 (Legge quadro sull’inquinamento acustico)
D.Lgs. 42/2017, che ha istituito l’Elenco Nazionale dei TCA
Cosa fa
Il Tecnico competente in acustica (TCA) può svolgere, tra le altre, le seguenti attività:
Valutazioni di impatto acustico
Relazioni di clima acustico
Verifiche dei requisiti acustici passivi degli edifici
Misurazioni fonometriche ambientali
Collaudi acustici in opera
Valutazioni per cantieri, attività produttive, locali pubblici
Consulenze in caso di contenziosi e disturbo da rumore
Strumenti utilizzati
Il TCA utilizza strumentazione certificata, tra cui:
fonometri di classe 1
calibratori acustici
software di modellazione e simulazione acustica
sistemi di monitoraggio del rumore
Quando è obbligatorio
Il coinvolgimento di un Tecnico competente in acustica (TCA) è obbligatorio per:
nuove attività rumorose
pratiche edilizie con obblighi acustici
collaudi dei requisiti acustici passivi
verifiche richieste da Comuni, ARPA o Tribunali
Perché è importante
tutela la salute e il benessere delle persone
garantisce il rispetto delle norme
previene sanzioni e contenziosi
supporta progettisti e amministrazioni pubbliche
🔹 Quando si verificano
- Durante la fase di progettazione (previsioni acustiche).
- Durante o dopo la costruzione, tramite collaudi acustici.
- In caso di ristrutturazioni o cambi di destinazione d’uso.
- In presenza di contestazioni o problemi di rumore.
🔹 Strumenti utilizzati
- Fonometro → misura i livelli sonori in decibel.
- Sorgente sonora artificiale → genera rumore controllato per le prove.
- Macchina per il calpestio → simula i passi sui solai.
- Software di calcolo acustico → per simulazioni progettuali.
🔹 Errori comuni da evitare
- Trascurare l’acustica in fase di progettazione.
- Utilizzare materiali non adeguati o posati male.
- Creare ponti acustici (punti in cui il suono passa facilmente).
- Non verificare le prestazioni a fine lavori.
🔹 Differenza tra acustica passiva e attiva
- Acustica passiva → isolamento ottenuto con strutture e materiali.
- Acustica attiva → uso di tecnologie (es. cancellazione del rumore, impianti).
🔹 Norme e limiti
- I valori limite sono stabiliti dalla normativa vigente.
- Variano in base alla destinazione d’uso dell’edificio.
- Devono essere rispettati per ottenere la conformità dell’edificio.
Questi punti completano il quadro generale dei requisiti acustici passivi, dalla definizione fino alla verifica pratica.
